Tensostrutture: come riconoscere un fornitore di qualità

Sono numerose le aziende che producono e propongono coperture leggere. Per sapere se si tratta di professioni basta verificare la presenza di tre semplici ma fondamentali requisiti

Il mondo delle coperture leggere presenta numerose alternative e la scelta del fornitore a cui affidarsi è importante quanto complessa.
Sebbene sia difficile, in mancanza di precedenti esperienze, riconoscere a priori la serietà e la professionalità dell’azienda presa in esame, la presenza o l’assenza di tre requisiti consentono di agevolare tale analisi.

Un ufficio tecnico in grado di aggiornare e modificare le strutture in base ai criteri previsti dalle normative vigenti

Un produttore di qualità si riconosce, in primo luogo, perché si rifà a quanto previsto dalle normative in materia di progettazione delle strutture e, tramite il suo ufficio tecnico, è in grado di modificare ed aggiornare di volta in volta i propri prodotti.
Due sono le disposizioni fondamentali: la prima è la norma europea n. 13782 del 2006 che specifica i requisiti di sicurezza da osservare nella progettazione, calcolo, costruzione, installazione, manutenzione, gestione, verifiche delle strutture fisse e nelle prove da effettuare per quelle itineranti con superficie coperta superiore ai 50 metri quadrati. Importante è poi anche l’ottemperanza al decreto ministeriale del 14 gennaio 2008 “Norme tecniche per le costruzioni”.

Possedere la Certificazione di Qualità

Seppur non obbligatorio, è un passaggio diventato sempre più indispensabile. Conseguire la certificazione ISO 9001 vuol dire sottoporre la propria azienda ad un controllo approfondito delle varie fasi di produzione della struttura, dalla progettazione fino all’analisi del prodotto finito. Questa importante garanzia consente al cliente di acquistare la copertura leggera in completa sicurezza: motivo per cui gli Enti pubblici inseriscono la certificazione tra i requisiti fondamentali per poter partecipare ai bandi.  

Essere in grado di fornire al cliente, oltre al prodotto finito, l’opportuna documentazione

Sono tre i documenti fondamentali da rilasciare alla consegna della struttura: il calcolo statico firmato da un ingegnere iscritto all’albo, il “Certificato di reazione al fuoco del materiale tessile utilizzato”, rilasciato dal Ministero dell’Interno e accompagnato dalla relativa dichiarazione di conformità da parte del confezionatore ed, infine, il manuale d’istruzione per il montaggio e lo smontaggio della struttura.
Un valore aggiunto che alcune aziende, tra cui Lunardi Srl, sono in grado di offrire ai propri clienti è la formazione in merito alle procedure per il montaggio della copertura leggera ed alle normative in materia di sicurezza.  (e.c.)