L’immaginario collettivo, spesso, identifica le coperture leggere solo come capannoni da sfruttare per feste paesane, fiere agricole o manifestazioni sportive, limitandone i settori di utilizzo.
Eppure le tendostrutture possono diventare soluzioni innovative che ben si integrano nel contesto urbano.
Un esempio?
L’installazione - a cura di Errebi - della nostra tendostruttura nel piazzale antistante il Santuario di Oropa per accogliere i pellegrini durante i lavori di restauro estivo.
Un intervento tangibile che, tuttavia, non deturpa il paesaggio.
Un “elemento d’arredo” al servizio della comunità.
 

Santuario

Una scelta d’impatto scenografico che riesce a far combaciare sia esigenze pubbliche che private: da un lato la fruizione di un servizio, dall’altro la possibilità di utilizzare tale struttura per la preghiera.

Tendostruttura preghiera

 

Un uso creativo?
 

Potremmo definirlo tale, anche se non è effettivamente così. In tutti quei casi in cui è necessaria una copertura a carattere temporaneo, non invasiva e modulare, è possibile ricorrere alle tendocoperture.
Avvalendosi di elementi di finitura particolari - quali tessuti in pvc oscurante, finestre e porte antipanico - anche dei semplici tendoni possono trasformarsi in eleganti strutture che non impattano con il territorio circostante.

 

Il Santuario di Oropa
 

La tradizione affida la nascita di questo luogo di culto all’opera evangelica di Sant’Eusebio, primo Vescovo di Vercelli, che nel IV secolo portò il Cristianesimo tra le montagne piemontesi.
Il Santuario di Oropa, frutto di successive costruzioni architettoniche e ampliamenti in epoche differenti, è oggi il più importante santuario mariano delle Alpi e, dal Trecento, votato alla Madonna Nera.
Questo splendido ed imponente luogo - meta odierna di pellegrinaggi - sorge tra le montagne ad una ventina di km dal centro di Biella.
Nel 2003 il Sacro Monte di Oropa è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Santuario oropa