Dopo la stretta sulla sicurezza della circolare Gabrielli e l’aumento generale delle spese per l’organizzazione di eventi di piccola portata, arriva una boccata d’ossigeno per Pro Loco e associazioni senza scopo di lucro che puntano sull’ecologia.

Sono diverse le regioni italiane che, entro la fine di giugno, consentono di effettuare richiesta per ottenere contributi a fondo perduto a favore delle Ecofeste: cioè sagre e manifestazioni con una maggiore attenzione all’ambiente.

Se i finanziamenti sono a livello regionale, le direttive possono variare a seconda del Comune. Rimangono però alcuni requisiti fondamentali per accedere ai finanziamenti:

  • Riduzione degli sprechi
  • Raccolta differenziata
  • Utilizzo dei materiali riciclabili

Questa tipologia di manifestazioni ecosostenibili ha avuto un interessante aumento negli anni, vista la sensibilità sempre più crescente verso un maggiore rispetto nei confronti dell’ambiente e la riduzione di inquinamento e sprechi. Una attenzione - quella verso le tematiche “green” - che piace molto al pubblico, specie quello più giovane.

Per gli organizzatori, oltre ai normali adempimenti, sorgono alcune incombenze supplementari:

  • ottenere il marchio “Ecofesta”, compilando il modulo di richiesta secondo le specifiche di ogni Comune
  • definire con le società di smaltimento rifiuti specifiche modalità di conferimento degli stessi
  • effettuare acquisti prettamente sostenibili con imballaggio minimo e facilità di smaltimento

 


Le 4 R delle Ecofeste: Risparmio, Riuso, Riciclo, Recupero


Le Pro Loco e gli Enti organizzatori sono tenuti ad adottare una serie di misure per conseguire gli obiettivi di risparmio:

  • utilizzare stoviglie lavabili, compostabili o di plastica usa e getta con recupero
  • erogare prevalentemente bevande alla spina
  • dotarsi di lavastoviglie industriali
  • dotarsi, possibilmente, di tovagliame riutilizzabile 
  • prevedere la raccolta differenziata 

 

Un business, quello delle Ecofeste, che sta crescendo e che - forse in futuro - porterà anche dei cambiamenti “green” nelle tipologie di strutture da utilizzare per gli allestimenti.
Vedremo!
Nel frattempo, noi di Lunardi continuiamo ad impegnarci nella ricerca costante delle soluzioni migliori e all’avanguardia utilizzando solo materiali certificati e a norma.