Solferino, la fiaccolata della Croce Rossa

Ogni anno i volontari e il personale della Croce Rossa Italiana si ritrovano a Solferino per una fiaccolata che si svolge sui terreni dove il 24 giugno 1859 i francesi e gli austriaci si scontrarono in quella che è stata definita la “più sanguinosa battaglia della Seconda Guerra d’Indipendenza”. Battaglia che fece maturare in Henry Dunant l’idea di creare un servizio di assistenza medica diventato poi la “Croce Rossa Internazionale”. Ospite dell’edizione 2010 il capo della Protezione Civile Guido Bertoloso  

Sono giunti in migliaia a Solferino per l’annuale “fiaccolata” che ogni anno ripercorre simbolicamente il tragitto compiuto nel 1859 dai soccorritori che trasportarono i feriti dal campo di battaglia di Solferino (dove si tenne uno dei più sanguinosi scontri della Seconda Guerra d’Indipendenza) fino a Castiglione delle Stiviere. Ogni anno giungono in provincia di Mantova gli operatori e i volontari della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per visitare i luoghi della storica battaglia che ispirò in  Henry Dunant l’idea di realizzare e organizzare un servizio di assistenza medica poi concretizzatosi nella “Croce Rossa” che nel 1901 gli fece vincere il Premio Nobel per la Pace.

 

 

 

 

Il 20 giugno otto mila torce hanno illuminato i 12 chilometri di percorso. Ad aprire la fiaccolata il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, il presidente della commissione permanente della CR Internazionale Massimo Barra, i sindaci di Solferino e Castiglione Germano Bignoti e Fabrizio Paganella. Ospite d’onore il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso che ha dichiarato: «ringrazio l’associazione per il supporto che ha fornito alla Protezione Civile. Ho conosciuto la Croce Rossa la prima volta nel 1980 in Cambogia, da quel momento mi sono legato all'idea, allo spirito dell'associazione. C'è un legame indissolubile che ci lega, per tutto quello che è stato fatto notte e giorno a L'Aquila. Croce Rossa, Protezione civile, Vigili del fuoco e tutte le alle altre associazioni di volontariato hanno fatto un lavoro straordinario che non può essere offuscato in nessun modo. Prima di venire qui sono stato in Abruzzo vi porto l'abbraccio e i saluti di tutti».
Molte le iniziative che in occasione dell’happening annuale sono rivolte ai giovani.  La CRI insieme con il Ministero della Gioventù ha organizzato dal 20 al 28 giugno quattro Campus Estivi Giovani. Si chiudono poi il 27 giugno, i lavori della riunione di 150 giovani individuati tra i principali network giovanili italiani tra cui Giovani della Croce Rossa Italiana, Ministero dell'Istruzione, F.N.G. (Forum Nazionale dei Giovani), A.N.G. (Agenzia Nazionale per i Giovani) per elaborare un documento volto alla sensibilizzazione dei ragazzi alle nuove sfide umanitarie.
Dal 28 giugno al 12 luglio il programma di “Solferino 2010” prevede un Campo Scuola nazionale rivolto a volontari e operatori CRI con una serie di corsi e incontri dedicati alla formazione e all'emergenza. (m.t.)