Quando si organizza un evento, uno degli obblighi previsti per legge è calcolare il livello di rischio: questo permette di assicurare il massimo grado di sicurezza per pubblico, allestitori e tutte le persone coinvolte nella manifestazione.

Le misure di safety, riviste nel luglio 2018 con la circolare Piantedosi, parlano chiaro: “si dovrà provvedere alla pianificazione delle procedure da adottare in caso di emergenza tenendo conto delle caratteristiche del sito e del tipo di evento”.
Per questo motivo, gli organizzatori sono chiamati a valutare il rischio previsto e presentare il relativo piano di soccorso al servizio di emergenza territoriale 118 con un preavviso che va tra i 15 e i 45 giorni dalla data di svolgimento.

 

Valutare il livello di rischio previsto: come fare?


Tutti gli eventi - di qualsiasi tipologia e portata - sono classificati in base al livello di rischio, ossia rispetto alla probabilità che si verifichi la necessità di un soccorso sanitario.
In altre parole, si calcola la pericolosità dell’evento e in base al risultato ottenuto la legge prevede quali e quanti mezzi di soccorso devono essere messi in campo: ambulanze, personale medico o addetti al primo soccorso.

Per procedere nella valutazione del livello di rischio preventivo si ricorre ad uno specifico strumento: l’algoritmo di Maurer.

 

L’algoritmo di Maurer: ad ogni manifestazione il suo punteggio


Si tratta di un modello di calcolo che consente di quantificare il rischio totale dell’evento e poter predisporre le risorse adeguate per il primo soccorso.

Ideato nel 2003 da Klaus Maurer - Capo dei Vigili del Fuoco di Amburgo -  e utilizzato in principio in Germania, l’algoritmo prevede l’attribuzione di un punteggio, sulla base del quale dimensionare le azioni di safety necessarie.

L’algoritmo prende in considerazione:

  1. Capienza massima consentita del luogo della manifestazione
  2. Numero di visitatori previsto (affluenza)
  3. Tipo di manifestazione
  4. Presenza di personalità celebri
  5. Conoscenza di possibili problemi di ordine pubblico

Attribuendo un valore ad ogni voce elencata nel modello, si ottiene un punteggio che identifica:

  1. la tipologia di rischio
    • molto basso/basso (inferiore a 18)
    • moderato/alto (compreso tra 18 e 36)
    • elevato (maggiore di 37)
       
  2. l’entità dei soccorsi necessari
    • numero di ambulanze da soccorso
    • numero di ambulanze da trasporto
    • team di 3 soccorritori a piedi
    • numero di unità medicalizzate (PMA)

Sicurezza manifestazioni soccorso

 

Identificati questi elementi, si procede alla stesura del piano di soccorso, contenente la descrizione delle risorse messe in campo:

  • analisi di rischio dei fattori propri dell’evento;
  • analisi delle variabili legate all’evento (es. numero dei partecipanti);
  • quantificazione delle risorse necessarie per mitigare il rischio;
  • individuazione delle problematiche logistico/organizzative.

Il piano di soccorso va inviato tramite mail all’ASL secondo le modalità e i termini previsti:

  • 15 giorni prima -  per eventi con rischio molto basso/basso
  • 30 giorni prima -  per eventi con rischio moderato/alto
  • 45 giorni prima - per eventi con rischio elevato

 

L’entità territoriale del 118 provvederà a validare il piano o a richiederne le modifiche.