Lo scorso giugno, dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino e come conseguenza dei ripetuti attacchi terroristici in Europa, il capo della polizia Gabrielli aveva inviato direttive stringenti in merito alla safety e security degli eventi pubblici.

Regolazione e controllo degli accessi, rilevazione numerica, indicazione delle vie di fuga, formazione specifica degli addetti alla sicurezza e l'adozione di barriere per impedire l'accesso di veicoli nelle aree di concentramento degli spettatori.

Quelle elencate sono solo alcune delle norme che questa estate hanno fatto saltare diverse manifestazioni, tra cui sagre, feste patronali e notti bianche, per cui la circolare imponeva dei costi aggiuntivi non sostenibili da una associazione o un ente no-profit.

A farne le spese anche i nostri allestitori di tendostrutture e tensostrutture Lunardi, che - come partner a 360 gradi delle organizzazioni - si sono impegnati in una corsa all'ultimo secondo per rispettare la normativa. Oggi, grazie alla nuova direttiva Morcone - capo gabinetto di Minniti - fortemente attesa da tutti gli enti sul territorio, viene fatta in primis una distinzione tra manifestazioni in luogo pubblico (per cui è semplicemente necessario avvisare il questore) e manifestazioni di pubblico spettacolo (sottoposte ad autorizzazione) così da differenziare l'impatto che può avere una sagra cittadina da, ad esempio, il concerto di una rock star.

Altra novità importante è l'individuazione di 3 livelli di rischio su cui calibrare le norme di sicurezza, sommando variabili quali: la tipologia di pubblico; il tipo di evento e il luogo in cui si tiene.

Consigliamo quindi a tutti i noleggiatori che organizzano manifestazioni sul territorio di scaricare qui il documento della Prefettura di Roma sulla classificazione degli eventi. Lunardi è insieme a voi per salvaguardare il patrimonio italiano di feste e tradizioni locali.