Fare le cose vecchie in modo nuovo - questa è innovazione.
J.L.Schumpeter


Divergenza e convergenza sono le due fasi contrapposte di un processo creativo.
La prima è la fase della libera esplorazione di idee e ha per risultato l’emersione del maggior numero di spunti creativi possibile, la seconda - invece- serve a rendere questi spunti idee concrete, facendo sintesi tra le cose più interessanti e promettenti emerse.
Esattamente secondo questo percorso abbiamo deciso di dare una forte spinta creativa alla progettazione di nuovi prodotti.

 

 

Un nuovo modo di fare Ricerca e Sviluppo


L’idea è stata quella di coinvolgere chi più di ogni altro può garantire libertà di pensiero e freschezza: i giovani designer in formazione
Sarà poi il reparto ricerca e sviluppo dell’azienda a guidare, con metodo ed esperienza, la fase di sintesi e garantire alle migliori idee di entrare nel processo di ingegnerizzazione e industrializzazione dei prodotti.
Il dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova ha dato risposta concreta al doppio obiettivo di Lunardi:

  • liberare quanta più energia creativa possibile per un percorso di innovazione senza vincoli e condizionamenti
  • rendersi attore della preziosa sinergia tra mondo dell’impresa e della formazione, fulcro di innovazione e fonte d’ispirazione 

 

“Abbiamo trovato nell’università di Genova il partner giusto che ha tradotto il nostro bisogno di innovazione in un bellissimo progetto.
Abbiamo un know how solido nella progettazione e ingegnerizzazione dei prodotti e non avevamo bisogno di progetti tecnici orientati alla sola fattibilità, cercavamo stimoli, idee fresche e dirompenti.
Questo è lo spirito che portiamo in tanti aspetti organizzativi e su cui abbiamo deciso di orientare anche il cuore del nostro business: l’ideazione di prodotto.”
E. Lunardi

 

 

Il professor Alberto Bertagna del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, in qualità di responsabile scientifico del progetto, ha espresso grande soddisfazione per questa opportunità. Ha ideato un concorso per gli studenti, e per non limitare l’iniziativa ad una semplice raccolta di idee, ha incardinato il concorso in un solido percorso formativo di un anno.

 

“L’università di Genova, da una ventina d’anni, ha aggiunto a Formazione e Ricerca, - i suoi due principali scopi - la missione di rappresentare l’elemento di giunzione con il mondo del lavoro.
Siamo per questo interlocutore attivo in questi progetti di grande soddisfazione con imprese che, come Lunardi, vogliono dare l’opportunità agli studenti di misurarsi con le sfide del mondo del business.
Il team di docenti e dottorandi avrà il compito di seguire gli studenti nel percorso formativo che vedrà impegnati gruppi di lavoro per una quindicina di progetti”
Prof. A. Bertagna

 

Disegni tendostruttura lunardi

 

Alcuni dettagli di progetto


Il concorso si articolerà in un’attività guidata da un team composto da docenti e dottorandi e rappresenterà un’occasione per gli studenti di lavorare con una metodologia precisa.
Le università coinvolte, secondo il modello individuato dal prof. Bertagna, saranno 6 con un docente responsabile per ognuna, divise tra Architettura, Design e Ingegneria (Genova, Firenze, Torino, Milano, IUAV Venezia e Udine).

Il lavoro durerà un anno e vedrà anche Lunardi sempre coinvolto, per mantenere le attività dei gruppi di lavoro vicine ai modelli operativi e agli obiettivi del mondo dell’impresa.

Il percorso si concluderà con la valutazione dei progetti e la premiazione dei più meritevoli ma, soprattutto, sarà raccontato attraverso una pubblicazione per fissare le fasi più rilevanti del processo di ideazione. 
Entro l’anno sarà terminata la stesura del bando e pubblicato alle università coinvolte.