Eventi in sicurezza: tutte le novità della normativa in materia

Organizzare un evento in completa sicurezza: obiettivo fondamentale quanto complesso. Se da un lato è innegabile l’importanza di evitare infortuni alle persone presenti ed agli stessi organizzatori, è altrettanto difficile per realtà no profit, che si servono di volontari, come le Pro Loco, sostenere le spese necessarie e rispettare tutte le regole previste.
Assodato che la sicurezza è prima di tutto un valore ed un diritto per tutti, come fare concretamente per garantirla?
L’ultima normativa in materia è il decreto n. 81 del 2008, meglio noto come “Testo Unico”, modificato dalla legge 106 del 3 agosto 2009 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Per quanto riguarda in particolare l’installazione di qualsiasi tipo di struttura, la norma introduce l’individuazione di un responsabile: il suo ruolo sarà quello di rispondere dal punto di vista civile e penale di eventuali infortuni sul lavoro. Il responsabile deve essere stabilito a priori, in caso contrario sarà designato chi coordina l’intervento o, in sua assenza, chi ha commissionato il lavoro.
Vengono definiti anche i compiti da svolgere, tutti di fondamentale importanza:
1. occuparsi della formazione delle persone impiegate nel lavoro;
2. controllare che ogni lavoratore, sia esso retribuito o volontario, abbia i requisiti psicofisici per effettuare il compito assegnato;
3. assicurarsi che tutti indossino i dispositivi di protezione previsti (guanti, scarpe antinfortunistiche, caschi da cantiere ecc.);
4. verificare che le attrezzature utilizzate (scale, trapani elettrici …) siano a norma;
5. controllare che tutto il team di lavoro sia coperto da un’apposita assicurazione;
6. effettuare un sopralluogo all’interno dell’area dove dovrà essere installata la struttura, evidenziando i possibili rischi, come la presenza di linee elettriche e di servizi sotterranei (acqua, gas, luce): si ricorda infatti che il montaggio della struttura richiede la foratura del terreno;
7. attenersi alle disposizioni della Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza: la struttura dovrà essere installata lontano da fabbricati per agevolare l’evacuazione immediata e consentire il transito dei mezzi di soccorso; dovranno altresì essere previste, nei punti indicati dalla Commissione, le uscite di sicurezza.
Stabilire a priori tutti i criteri da rispettare resta comunque una questione alquanto complessa. Basti pensare che se si organizzano sagre e spettacoli all’aperto non basta conoscere la normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro: è necessario ottemperare anche alle norme per gli spettacoli, a quelle sanitarie per le sagre e ai vari decreti in merito.
Ogni manifestazione ha inoltre proprie peculiarità per l’allestimento e/o lo svolgimento, e pertanto non è possibile prevedere una casistica generica. Per questo si consiglia di consultare volta per volta un tecnico abilitato in materia e di affidarsi, in caso di eventi di grandi dimensioni, a professionisti del settore. (e.c.)