È boom per i matrimoni nei parchi privati

Sempre più frequentemente le coppie di innamorati scelgono come scenario per le nozze i parchi di splendide dimore. 

La villa però non si usa più e tutto si svolge all’esterno, immerso nel verde. Grazie alle società di catering, specializzatesi in allestimenti a 360 gradi, ma grazie anche ai gazebo e alle coperture leggere di ultima generazione



Seppure leggermente in calo, sono circa 250.000 ogni anno i matrimoni celebrati in Italia. Gli innamorati che decidono di giurarsi “amore eterno” spendono ogni anno circa duemila milioni di euro (quattromila miliardi delle vecchie lire) andando a mantenere interi settori di mercato. 

Tuttavia, guardando le indagini relative al “sistema matrimonio”, si colgono parecchie nuove tendenze.

Ci si rende conto di come l’età media degli sposi sia cresciuta negli ultimi vent’anni passando dai 33 anni di lui e i 29 di lei agli attuali 36 anni maschili e 32 femminili. L’aumento dell’età media, secondo una ricerca dell’Università di Bologna, ha più spiegazioni. Da una parte c’è la maggiore incertezza del nostro tempo, con posti di lavoro precari ma anche e soprattutto con una valenza del rapporto sentimentale molto più relativa rispetto a venti anni prima, specie per il sesso femminile.

Se infatti un tempo accadeva spesso che la donna non lavorasse, ora l’indipendenza femminile è di molto aumentata e c’è dunque meno disposizione da parte del “gentil sesso” ad appiattirsi sulle volontà del coniuge.




Ci si separa con molta più semplicità. Inoltre, il matrimonio è sempre più un salasso economico per i due innamorati che bene e spesso convivono per anni prima di “ufficializzare” la loro unione, scegliendo un momento economico che consenta di affrontare ciò che un tempo veniva definito “il grande passo”, senza andare a pregiudicare le proprie abitudini acquisite. In sostanza, secondo l’ateneo, le coppie si sposano quando se lo possono permettere senza dover modificare il proprio tenore di vita.

In questo senso stanno prendendo piede modi differenti dal classico, e costoso, ristorante per festeggiare il giorno delle nozze.

Il prezzo di un pranzo per 70 persone (questo il numero medio di invitati alle nozze) si aggira sui 4.000 euro. Noleggiare il parco di una villa e prendere accordi con una società di catering che allestisca un banchetto di nozze con tutti i carismi, costa mediamente intorno ai 2.500 euro.

I noleggi dei parchi negli ultimi cinque anni hanno avuto una vera e propria impennata (+100%) grazie all’aumento della qualità offerta dalle società di catering che hanno saputo organizzarsi al meglio in modo da non dover più delegare nulla a nessuno.




Attualmente gli allestitori di banchetti su commissione sono dotati di strutture all’avanguardia nel campo delle coperture leggere (dai piccoli e pratici gazebo utilizzati come “punti aperitivo” prima del pranzo, ai grandi tendoni in grado di ospitare oltre cento persone), così come di cucine mobili complete che permettano la preparazione sul posto delle pietanze, senza dimenticarsi della gestione dell’igiene, con la fornitura di bagni chimici anche di pregevole fattura (senza che si debba mai utilizzare l’interno della villa).

In particolare le nuove strutture di copertura, eleganti e pratiche, hanno raggiunto un tale grado di efficienza da essere oggigiorno un prodotto davvero competitivo: nei mesi caldi hanno buone capacità di areazione e vi si possono installare impianti di condizionamento, nei mesi freddi vengono dotate di efficienti impianti di riscaldamento. Sono inoltre realizzate con accorgimenti che eliminano la sensazione di soffocamento, spesso presente nei tendoni di vecchia generazione.

L’associazione “Parchi e Ville” fa sapere come il trend di crescita di questo settore del mercato dal 2003 sia cresciuto in modo costante ogni anno (+4.5% nel 2004 rispetto all’anno precedente) e come anche per il 2006 ci si attenda un altro paio di punti di incremento nel volume degli affari.  (m.c.)