Buon compleanno penne nere!

le penne nere si dist

 

L'8 luglio è una data molto importante per le penne nere. Si festeggia, infatti, l'anniversario della fondazione dell'Associazione Nazionale Alpini, «un avvenimento importante - ha dichiarato nella sua relazione morale il presidente nazionale Corrado Perona, durante l'annuale appuntamento al Teatro Dal Verme di Milano - che parte da lontano e arriva a noi attraverso il trascorrere degli anni e il mutare dei tempi per concreta, tramandata memoria».
Tutto nacque novant'anni fa, dall'idea di un gruppo di reduci che, alla fine della prima guerra mondiale, decise di dare vita, sotto la guida del primo presidente Daniele Crespi, a una formazione dai molteplici scopi. Come recita lo statuto, gli Alpini mirano a «tramandare e tenere vive le loro tradizioni, difenderne le caratteristiche, illustrarne le glorie e le gesta, rafforzandone i vincoli di fratellanza nati dall'adempimento del comune dovere verso la Patria».
L'ANA poi punta a «promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell'ambiente naturale, e a concorrere in attività di volontariato e Protezione Civile, in Italia e all'estero».
I festeggiamenti per l'importante traguardo prevedono, nella giornata dell'8 luglio, la cerimonia dell'alzabandiera in tutte le sezioni e gruppi sparsi sul territorio; contemporaneamente nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano verrà posta una targa a ricordo della prima sede nazionale ANA. Nei giorni seguenti sono in programma altri appuntamenti per «non perdere la memoria e ribadire l'unità associativa».
Al 2008 l'Associazione Nazionale Alpini risulta composta da 383.714 soci tra ordinari e aggregati, con 81 sezioni in Italia - che a loro volta si articolano in 4.337 gruppi -, 31 sezioni nelle varie nazioni del mondo e 7 gruppi autonomi (una in Colombia, Romania, Bulgaria e 4 in Canada).
Doveroso è il ricordo delle importanti azioni che hanno visto gli Alpini intervenire in circostanze davvero drammatiche, quali il disastro del Vajont del 1963, i terremoti di Friuli e Irpinia, senza dimenticare l'ultimo devastante sisma che ha colpito l'Abruzzo lo scorso aprile. Interventi, questi, che hanno mobilitato gli oltre dodicimila volontari della Protezione Civile Alpina, fino a qualche mese fa capitanati da Maurizio Gorza, e che hanno reso testimonianza del grande amor di Patria e senso del dovere che pervade tutto il gruppo. Ma le attività degli Alpini non sono solamente legate al territorio nazionale. I volontari hanno realizzato anche numerose opere a favore del prossimo quali un asilo a Rossosch, al posto di quella che fu la sede del comando del Corpo d'Armata alpino nel 1942 durante la campagna di Russia, e un collegio femminile, un centro nutrizionale di accoglienza per bambini sottonutriti e un centro di alfabetizzazione e promozione della donna in Mozambico, solo per citarne alcuni.
Sono poi noti per l'organizzazione di momenti di solidarietà ed eventi all'aria aperta, quali feste sociali e le ben più note adunate che, ininterrottamente dal 1948, riuniscono ogni anno centinaia di penne nere provenienti da tutta la penisola.
L'Associazione è molto impegnata anche sul piano sportivo. Ogni anno vengono infatti disputate, a livello nazionale, gare di sci di fondo, di alpinismo e slalom, marce in montagna a staffetta e individuali, marcia di regolarità, gare di tiro con pistola e carabina. (b.b.)