Anno 5 - N. 13 - Luglio 2005

Continua il viaggio di “Coprire” nell’universo in espansione del catering e del banqueting. Nello scorso numero abbiamo analizzato in un carrellata di che cosa poter disporre per entrare nel business, dal possesso della partita IVA all’iscrizione al CCIAA, da un personale di prima qualità a fornitori che lavorino anche il sabato e la domenica fino a giungere a chi metta a disposizione attrezzature a noleggio nel caso si debbano fronteggiare eventi di particolare rilevanza. Sempre nella puntata precedente del nostro speciale “catering” avevamo analizzato in profondità quello che è il biglietto da visita per eccellenza di chi voglia entrare in questo tipo di business: lo show room, quel luogo nel quale mettere in mostra tutta l’arte di cui si dispone cercando di impressionare positivamente il potenziale cliente. Su questo numero ci addentreremo negli altri due ambiti fondamentali che fanno la forza di questo campo degli affari: le attrezzature e il laboratorio. Per le attrezzature si intende tutto il materiale che viene utilizzato, dal candelabro sulla tavola alle posate di acciaio o di argento, dalle tovaglie ai tavoli alle sedie fino a giungere alle coperture leggere che hanno un ruolo fondamentale dal momento che devono garantire la protezione adeguata agli ospiti senza mai dare nell’occhio ma anzi integrandosi nella location dell’evento in perfetta sinergia. Il laboratorio è invece il luogo “magico” nel quale nascono i manicaretti, che diventa vincente quando oltre alla professionalità dei cuochi regnano ordine e igiene e opera del personale inserviente di alta qualità.