Zincatura a caldo garanzia di durata

Nella scelta di una copertura è fondamentale che i materiali usati rispondano a determinate caratteristiche di resistenza, durata, sicurezza. In questo numero vediamo da vicino la zincatura a caldo, garanzia di protezione contro l’ossidazione e la formazione di ruggine

 

La zincatura a caldo è uno dei metodi più diffusi per la protezione dei manufatti in acciaio dall’ambiente esterno. La garanzia che il “ferro” non arrugginisca è data dalla produzione catodica offerta dallo strato di zinco, che in presenza di una scalfitura o di una zona non protetta superficialmente, avendo potenziale minore, si ossida al posto dell’acciaio.

Le norme tedesche definiscono questo progetto come “il procedimento di ricopertura con zinco, per mezzo della immersione dei pezzi lavorati nello zinco fuso, cosicché tra il pezzo e lo strato di zinco si possono formare degli strati di lega”.

Questa è la sostanziale differenza con gli altri tipi di zincatura, che consistono in una pura deposizione meccanica (metallizzazione) o elettrolitica di zinco sulla superficie.

Tali sistemi però non assicurano una resistenza nell’ambiente normale o negli ambienti ostili alla pari della zincatura a caldo: la vita del manufatto è direttamente proporzionale allo spessore del rivestimento e dipende dalle condizioni esterne dell’ambiente.

Durante la zincatura a caldo di un materiale metallico, essendo praticamente questo un processo metallurgico, la composizione superficiale cambia e si dà luogo alla formazione di una lega intercristallina tra il ferro dell’acciaio e lo zinco dello strato superficiale.

Il suo spessore è dipendente dal tipo di materiale, il tempo di immersione e la temperatura del bagno di zincatura.

È proprio questa zona di pochi micrometri (millesimi di millimetro) di spessore il segreto della zincatura a caldo: la lega funge da vero e proprio legante tra lo strato protettivo di zinco puro e il substrato ferroso da proteggere. Sulla superficie del pezzo, a contatto con l’ambiente esterno, si forma un film protettivo di ossidi, carbonati e idrati di zinco che si ancorano allo strato sottostante isolando così l’acciaio dagli agenti corrosivi.