Una piccola Pro Loco con un grande bilancio

Monsano è un piccolo comune in provincia di Ancona che si estende su 14 chilometri quadrati e che conta 2.760 abitanti. Nonostante questi piccoli numeri ha una Pro Loco, guidata  da Roberto Campelli, che gestisce un bilancio di 120 mila euro e tre importanti  manifestazioni


«Il nostro primo acquisto dalla ditta Lunardi -  esordisce il presidente della Pro Loco di Monsano, un comune di tre mila abitanti in provincia di Ancona - risale a cinque anni fa e si tratta di una copertura di 10 metri per 18». «Da allora - continua Campelli - siamo diventati clienti abituali acquistando vario materiale. Non solo una decina di gazebo di cinque metri per cinque e due di quattro per quattro che usiamo per gli espositori della festa dell’olio, ma anche quaranta set di panche con i tavoli, quattro gazebo a chiusura rapida e, ultimo in ordine di tempo acquistato in occasione dell’Open House dello scorso marzo, un bar modello birreria che siamo in attesa ci venga consegnato».

Acquisti ed investimenti importanti per una Pro Loco di un piccolo paese. 

In realtà li abbiamo fatti nel tempo, dopo aver scoperto che il noleggio ci costava una fortuna. Così abbiamo fatto il grande passo, deciso di investire nelle strutture e, anno dopo anno, allargato la nostra attrezzatura. Oggi la prestiamo anche alle associazioni del paese che ce la richiedono.




Quali importanti manifestazioni organizzate?

Sono tre. La prima, il “Palio di San Vincenzo” si tiene la terza domenica di maggio e quest’anno è giunto alla trentacinquesima edizione. Si tratta di una rappresentazione storica di fine Ottocento con figuranti in maschera e musicanti. È un’occasione per ricreare, attraverso i giochi in piazza, quel sano spirito di competizione e rivalità che avvicina la gente, la fa incontrare e socializzare. 

Ad agosto, in occasione della festa dell’Assunta, curiamo la parte gastronomica della sagra paesana ed infine, l’ultima domenica di novembre, si tiene la “Festa dell’olio” con un concorso dedicato ai produttori locali di olio, una mostra mercato di prodotti tipici con la possibilità di degustare gli oli novelli, e ovviamente ampio spazio alla cucina locale e ai prodotti enogastronomici del territorio.

Siete attrezzati anche per eventi invernali allora?

Inizialmente avevamo acquistato, sempre da Lunardi, i funghi per riscaldare l’ambiente; qualche anno dopo siamo riusciti ad acquistare un vero e proprio impianto di riscaldamento che ci permette di ospitare al caldo i seicento commensali che si alternano ogni sera ai nostri tavoli, sia durante la festa di novembre sia  nelle altre occasioni. Quella di attrezzarci anche per i freddi mesi invernali è stata una scelta in parte dovuta, visto che nel territorio comunale di Monsano mancano strutture coperte dove poter ospitare e organizzare manifestazioni. 




Come può descrivere il servizio ricevuto dalla ditta Lunardi?

Puntuale nelle consegne, pronto ad affrontare gli imprevisti (come ci è capitato in un’occasione in cui si è strappata, in fase di montaggio, una copertura), attento nella fase di post vendita e molto preciso nella redazione dei manuali di installazione delle strutture e delle coperture. 

Quali motivi vi hanno indotto a scegliere un fornitore così lontano da voi?

Avevamo conosciuto l’azienda attraverso la pubblicità così abbiamo deciso di prendere visione degli articoli proposti. Da subito siamo stai bene accolti e seguiti ma, aspetto più importante, l’azienda ha tenuto da subito conto di quelle che erano le nostre esigenze organizzative proponendoci articoli leggeri, di facile montaggio che potevano essere trasportati con i furgoni già in nostro possesso. Dal primo incontro siamo diventati subito clienti affezionati, tanto che ogni anno partecipiamo anche ai seminari formativi organizzati in occasione dell’Open House. (mi.t.)