Sagre a prova di termometro

 

La nostra tradizione enogastronomica è così importante che contenerla nei mesi estivi è impossibile. Accadeva spesso, fino a qualche anno fa, che molti eventi si accavallassero così che le singole amministrazioni o Pro Loco dovevano stilare un attento calendario per evitare spiacevoli sovrapposizioni. 

 

 

 

Per non parlare poi degli eventi sportivi e culturali che d’inverno dovevano essere “relegati” nei palazzetti dello sport o in teatri che non sempre rispondevano in maniera corretta alle necessità degli organizzatori. Poi il mercato delle coperture leggere ha offerto la soluzione al problema. Sono infatti state studiate e messe in commercio coperture in grado di garantire un eccellente servizio anche con le più basse temperature. Non solo le tensostrutture sono in grado di garantire un riparo dai rigori dell’inverno ma, grazie alle lampade riscaldanti e ai “funghi”, speciali stufe dalla caratteristica forma, riescono a creare un microclima ideale per poter degustare prodotti locali, partecipare a serate danzanti o esposizione di tipicità e opere d’arte. Questi sistemi di riscaldamento sono sicuri e in grado di riscaldare vaste aree dove, grazie ad appositi impianti, si respira un’aria filtrata, calda e pulita. 

Inutile specificare che si tratta di attrezzature che rispondono pienamente ai requisiti di sicurezza e che possono essere modulate e personalizzate in relazione alle richieste del cliente che potrà, preventivamente, disporre di uno studio di progettazione in grado di adattare al meglio la struttura in base alle necessità e all’affluenza prevista per l’evento. (mi.t.)