Progetto di Norma UNI

“Tende-strutture, tenso-strutture, presso-strutture. Istruzioni per il calcolo, l'esecuzione, il collaudo, l'uso e la manutenzione”

 

Il gruppo settoriale III (Edilizia e correlati) della C.C.T. dell’UNI (Ente Normativo Ufficiale Italiano), durante la riunione svoltasi il 26 Febbraio scorso ha approvato il Progetto di Norma UNI attribuendogli il titolo: “Tende, strutture tessili temporanee e/o itineranti - progettazione, costruzione, montaggio e manutenzione”. Durante la stessa seduta si è deciso di inoltrare il tutto al C.C.T. nella riunione del 22 Marzo scorso per la ratifica definitiva. Seguiranno la stampa e la pubblicazione completa presumibilmente nel corso di Aprile.

 

l Progetto di Norma UNI (Ente Normativo Ufficiale Italiano) è stato elaborato da ASLI (Associazione dei Produttori Italiani di Strutture Leggere) per offrire strutture leggere progettate, costruite ed installate nella più totale sicurezza e nel più completo rispetto delle normative. Si tratta di un documento creato per offrire riferimenti precisi agli operatori del settore in merito alla progettazione, realizzazione, montaggio e conseguente manutenzione di strutture leggere.

Con la scusa “...tanto non crolla...” talvolta si rischia di mettere a repentaglio non solo la professionalità delle aziende che invece lavorano seriamente, ma soprattutto l’incolumità della clientela che naturalmente richiede sicurezza e serietà.

Il Progetto di Norma nasce soprattutto per ovviare a questo problema: è frutto di anni di lavoro da parte di esperti qualificati nella progettazione di coperture riunitisi in una commissione tecnica nella seconda metà degli anni '90. Contiene tutti i parametri necessari al “buon costruire” e rappresenta oggi l’unico riferimento completo ed esauriente per le aziende operanti in questo settore, in quanto racchiude elementi di calcolo che danno la massima importanza sia alla sicurezza dei fruitori delle strutture sia alla qualità stessa degli elementi strutturali.

 

1. GENERALITA’

 

Creazione ed elaborazione del Progetto di Norma.

Il Progetto di Norma U50.00.299.0 è stato voluto da ASLI ed è stato redatto dal gruppo di lavoro “Tende”, attivo in sede UNI nell’ambito della Commissione di Sicurezza, dalla quale è stato approvato il 6 Giugno 1996 in seguito all’importante contributo offerto dalla Commissione Ingegneria Strutturale. La pubblicazione di tale documento è avvenuta nel Novembre 1996.

Scopo e tipologie strutturali a cui si riferisce.

Lo scopo del Progetto di Norma è trovare applicazione in un ambito, quello relativo ai carichi, non ancora coperto dalle normative vigenti. Per quanto riguarda le tipologie strutturali considerate, esse sono:

• tende-strutture

• tenso-strutture

• presso-strutture. 

Le strutture con superficie coperta inferiore a 40 mq., quali ombrelloni da spiaggia o da mercato, tende da campeggio, tende da sole e coperture in genere montate quotidianamente, a condizione che non siano in composizione multipla con impedimento alla tempestiva chiusura in caso di necessità, non vengono prese inconsiderazione.

 

 

Termini e definizioni utilizzati nella trattazione del documento.

I principali termini utilizzati sono:

Telo: insieme di supporto (tessuto o tessuto non tessuto) e di un rivestimento con o senza trattamento protettivo.

Membrana tessile: unità tecnica indipendente formata da uno o più elementi di telo.

Pretensione: stato di sollecitazione preventivamente imposto, atto ad assicurare la forma in assenza di carichi esterni ed a contribuire, sotto carico, a limitare le deformazioni;

Tenda-struttura: tipologia costruttiva portante con telo di copertura prevalentemente di tamponamento, piano, con pretensione trascurabile e non fondamentale ai fini del calcolo e della stabilità della struttura stessa.

Tenso-struttura: tipologia costruttiva con elementi pretesi aventi funzione portante e doppia curvatura contrapposta, fondamentale ai fini del calcolo e della stabilità e del mantenimento della forma.

Presso-struttura o struttura gonfiabile: struttura-telo, gonfiabile, avente funzione portante.

Presidio attivo: sorveglianza continua che assicura, tramite personale idoneo con mezzi e strumenti adeguati, il pronto intervento in caso di necessità.

Periodo di utilizzo:

• Temporaneo itinerante: per tipologie costruttive destinate ad essere montate nello stesso luogo per un periodo non superiore a 45 giorni; se con presidio attivo, fino a 180 giorni.

• Temporaneo stagionale: per tipologie costruttive destinate ad essere montate nello stesso luogo da 45 a 180 giorni (senza presidio atttivo).

• Permanente: caratterizzato dal fatto che la struttura rimane montata nello stesso luogo per un periodo non minore di 180 giorni consecutivi.

(Continua nel prossimo numero)