Anno 8 - N. 19 - Febbraio 2008
Viviamo in un Paese ricco di tesori naturali, artistici, culturali. Tutti conosciamo quelli più famosi, le grandi città storiche, le località turistiche, i parchi naturali. Ma la nostra bella penisola nasconde immensi tesori sconosciuti, in ogni città, paese e paesino, da custodire e da far conoscere, per mantener viva e tramandare la sua storia e la sua cultura. Per questo nobile fine sono nate più di un secolo fa, e si sono via via diffuse, associazioni di volontariato nel settore della valorizzazione del territorio, della tradizione, del turismo, che hanno come obiettivo la cura del proprio paese, dei residenti e dei turisti, forniscono servizi, intrattenimento e cultura, contribuiscono al miglioramento della qualità della vita e alla socializzazione delle persone. Sono le Pro Loco, oltre 6.000 in Italia, per circa 600.000 soci; operano tra i settori del turismo e del tempo libero, che risultano spesso complementari tra loro, poiché gli stessi servizi pensati per i residenti possono entrare a pieno titolo nell’offerta turistica, divenendo efficaci stimoli di richiamo. Diffuse capillarmente a Nord come a Sud, al Centro come nelle isole, nelle grandi città come nei paesi più piccoli, le Pro Loco sono le organizzatrici per eccellenza di una una miriade di iniziative che hanno come scopo la valorizzazione del luogo, dei prodotti tipici dell’enogastronomia, dell’artigianato locale, delle tradizioni popolari; la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali; l’allestimento di fiere, gite, escursioni, raduni, degustazioni, gare, concorsi, premi, lotterie, corsi; l’organizzazione di manifestazioni culturali, musicali, teatrali, di spettacoli e concerti. Iniziative che possono giungere anche a livello nazionale ed internazionale, fatte con miracoli d’economia e, soprattutto, di fantasia. Le Pro Loco ricoprono un insostituibile ruolo anche nella salvaguardia delle piccole realtà urbane, spesso in fase di spopolamento; operano per incentivarne lo sviluppo, individuando e promuovendo tutte le risorse locali che possano costituire un’attrattiva per residenti e non. La storia delle Pro Loco ha origini lontane. Nate nel 1881, assumevano inizialmente le denominazioni più diverse: “ Comitati di Cura “, “ Società per il concorso di forestieri “, “ Società di abbellimento “ oppure semplicemente “ Pro “. Il nome Pro Loco fu in breve tempo esteso a tutte le Associazioni Turistiche Locali: per questo la Pro Loco può essere classificata come la prima associazione turistica italiana. Nel 1962, per coordinare l’importante attività delle Pro Loco, è nata l’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) con lo scopo di tutelare e rappresentare le associate. L’UNPLI, presente su tutto il territorio italiano con le sue strutture periferiche regionali e provinciali, è l’organismo di sostegno e di coordinamento delle Pro Loco e di collegamento tra queste e gli enti pubblici. Le Pro Loco raggruppano e coordinano il lavoro certosino svolto ogni giorno da migliaia di volontari in nome di quel grande amore che ognuno ha per il proprio luogo di appartenenza. Operano durante tutto il periodo dell’anno, mantenendo vive tradizioni spesso secolari, come feste di paese, sagre, fiere. Ma i periodi più impegnativi sono quello estivo, in cui si moltiplicano iniziative e manifestazioni di giorno, di sera e di notte, e i periodi in corrispondenza delle grandi festività, il Natale con mercatini, presepi, concerti, il Capodanno con festeggiamenti di piazza e spettacoli, l’Epifania, il Carnevale, la Pasqua. E molto spesso alle manifestazioni vengono affiancati stand gastronomici con specialità locali di stagione. La quantità e la varietà di iniziative costituiscono una forte attrattiva per grandi masse di persone. Indispensabile quindi per le Pro Loco avvalersi di fornitori affidabili, in grado di garantire la perfetta riuscita degli eventi e la sicurezza dei visitatori. Per le coperture e gli allestimenti è importante assicurarsi che la ditta da cui ci si rifornisce offra garanzie di esperienza, professionalità, certificazioni di qualità, istruzioni chiare sul corretto utilizzo del materiale e delle strutture. Il risultato di mesi di lavoro non può essere vanificato da problemi attribuibili ai fornitori. Per piccoli eventi sono disponibili gazebo e capannine, installabili anche in piazze di pregiato valore storico ed artistico senza danni alla pavimentazione. Per grandi eventi si possono utilizzare capannoni modulari, con larghezze di misure piccole medie, grandi e maxi, secondo le proprie esigenze, e modulari, quindi adattabili a qualunque tipo di manifestazione. Altrettanto importante potersi rifornire da fornitori che offrano molteplici servizi, senza frantumare la ricerca perdendo tempo prezioso. Reperire l’allestimento completo presso lo stesso fornitore, dalle strutture agli arredi alla pavimentazione agli impianti di illuminazione e riscaldamento, comporta un notevole risparmio di tempo e di energie. Le aziende più preparate offrono il pacchetto completo, con scelta di materiale e di ambientazione, fornendo a richiesta anche il servizio di montaggio e smontaggio. Non sempre un buon servizio aumenta i costi: si possono fare grandi cose anche con budget limitati. L’importante è affidarsi ad aziende serie, per non avere in fase di consuntivo brutte sorprese. (m.c.) 

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