Passaggio generazionale in Unpli

Approvato dal Ministero della Solidarietà Sociale un piano formativo che avrà il compito di creare la nuova classe dirigente dell'unione Nazionale Pro Loco d’Italia

 

Si chiama “Nuovi orizzonti per il futuro dell’Unpli - Percorsi di formazione per una classe dirigente Unpli nel rispetto della continuità, delle politiche giovanili e delle pari opportunità” ed è uno dei progetti formativi approvati dal Ministero della Solidarietà Sociale. A proporlo l’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, che  vuole in questo modo favorire l’inserimento di nuove risorse umane e formare ed aggiornare quelle già operanti e qualificate. Un’azione necessaria in vista del rinnovo degli Organi Centrali e Periferici Unpli che si terrà il prossimo anno e che necessita di un progressivo e stabile inserimento di nuove risorse destinate a subentrare nelle posizioni di vertice delle strutture centrali e periferiche dell’associazione. Da non tralasciare anche l’importante opera di formazione e/o aggiornamento delle risorse già operanti e qualificate, così da dotare le aree regionali di figure professionali esperte che possano diventare, a loro volta, formatori dei Presidenti delle Pro Loco e dei quadri territoriali dell’Unpli.

 

 

Una delle finalità che il progetto vuole raggiungere è quella di spingere i giovani ad abbracciare un’esperienza di volontariato con delle dinamiche sociali nuove rispetto a quelle abitualmente proposte in contesti come la scuola o la famiglia. La valenza culturale ed educativa, basata sui valori di solidarietà civile e di responsabilità sociale, permetterà ai giovani di trarre importanti occasioni di arricchimento culturale. Ulteriore finalità del progetto è quella di contribuire ad una crescita della presenza femminile nell’area dirigenziale-manageriale dell’Unpli, per questo motivo la selezione riserverà particolare riguardo alla giovani donne animate da una forte motivazione personale e desiderose di mettere le proprie energie ed il proprio talento a servizio dell’associazione.

 

 

Il percorso di formazione si rende ancora più necessario per garantire una continuità generazionale, condizione imprescindibile ed essenziale per lo sviluppo e la sopravvivenza stessa dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Alle nuove generazioni e alla futura classe dirigente dovranno anche essere trasmessi i valori di cooperazione, stima e rispetto reciproche che hanno sempre caratterizzato le azioni, le donne e gli uomini Unpli.   (mi.t.)