La sicurezza innanzi tutto

Coperture leggere, capannoni itineranti, tensostrutture... in mancanza di leggi che regolino il settore è indispensabile, per gli organizzatori di grandi eventi, valutare professionalità, certificazione, serietà delle aziende fornitrici, specie quando si provvede al montaggio delle strutture con personale proprio. Il problema non è solo statico: indispensabile anche ricevere consigli qualificati che permettano di rispettare le norme di sicurezza ed ottimizzare i tempi di montaggio e smontaggio

 

Nell’ambito dell’assemblea provinciale delle Pro Loco veronesi, tenutasi a Legnago, è intervenuto Tiziano Lunardi, amministratore delegato dell’omonima ditta, che ha parlato di sicurezza e garanzie nel campo delle coperture leggere e delle tendostrutture, di cui le Pro Loco sono fruitrici privilegiate.

«Le Pro Loco, in quanto utenze interessate prevalentemente al noleggio, sono chiamate in modo particolare a porre attenzione alla sicurezza ed alle garanzie che il fornitore può offrire», ha spiegato Lunardi; «la certificazione, il know-how, l’affermazione e l’esperienza specifica nel settore sono caratteristiche alle quali guardare con favore. Numerosi sono poi i requisiti meritevoli della massima cura, sia per quanto riguarda il risultato da raggiungere che per quanto riguarda la responsabilità.

 

 

Entrando nel dettaglio, merita attenzione la valutazione sul sito in cui venga montata la struttura. L’assenza di elettrodotti, di condutture del gas, o di rischi connessi alla presenza di tubature e impianti di vario genere, va garantita attraverso una analisi seria ed accurata del cantiere e dei servizi sotterranei, che può essere effettuata da personale qualificato, in grado di fornire assoluta tranquillità nel successivo sviluppo dei lavori.

Per le associazioni poi che decidono di provvedere in proprio al montaggio della strutture è consigliabile rivolgersi ad una azienda in grado di fornire, oltre ad un prodotto valido, anche informazioni al personale deputato al montaggio: importante infatti controllare ogni dettaglio nel montaggio, dal tipo di abbigliamento al tipo di attrezzi, rispettare le norme di sicurezza, seguire scrupolosamente i consigli e le istruzioni che devono sempre accompagnare la copertura.

Particolare importanza, ovviamente, riveste l’attrezzatura elettrica. Sono consigliati trapani e cavi a doppio isolamento, prolunghe con caratteristiche tecniche di assoluta sicurezza, e in tutto ciò può essere importantissimo il ruolo svolto dall’azienda fornitrice, anche solo per una funzione di consulenza. Importante anche svolgere il lavoro in condizioni climatiche e ambientali favorevoli, individuare le persone più adatte soprattutto nei ruoli chiave, come quello di capo cantiere, segnalare correttamente l’area di lavoro, delimitandola e transennandola opportunamente, evidenziando ogni possibile rischio, come buche, fossi, pericoli generici, approntare la segnalazione notturna se il cantiere non si chiude defintivamente entro sera.

La stessa fase di scarico dei materiali è regolata da norme precise, che mirano a distribuire il carico in funzione della capacità delle perone preposte e comunque non oltre i 30 chilogrammi di peso procapite. Laddove lo scarico sia effettuato mediante carrello elevatore, devono essere attentamente valutate capacità ed esperienza dell’operatore, meglio se dotato di apposito patentino, certificazione che si ottiene attraverso uno specifico corso di istruzione».

«Chi utilizza strutture a noleggio deve porre attenzione anche alla qualità dei materiali usati dalla ditta produttrice», ha proseguito Lunardi. «La norma Uni 10949 dell’aprile 2001 detta in tal senso regole di progettazione, collaudo e manutenzione delle coperture temporanee e itineranti, per uso pubblico e privato. Con la certificazione di qualità ISO 9001, invece, la garanzia per il cliente è data dal fatto che tutto il processo produttivo è sotto controllo; il che assicura la rintracciabilità in ogni fase della lavorazione di tutto il materiale impiegato, che risponderà ai requisiti dichiarati inizialmente al committente.

Assicurarsi che la ditta cui ci si affida sia in linea con la norma Uni, consente di garantirsi un futuro sicuro, visto che essa è stata studiata sul modello della normativa europea che prossimamente verrà recepita nell’ordinamento italiano.

Dato che le Pro loco sono per eccellenza soggetti che ricorrono al noleggio, con le caratteristiche di responsabilità che questo comporta, l’invito è di preferire le garanzie e la certificazione, privilegiando un ragionamento lungimirante e badando ad una convenienza reale e che duri nel tempo anziché immediata ma poco sicura». (m.c.)