Anno 3 - N. 8 - Giugno 2003
Coperture leggere,
capannoni itineranti, tensostrutture... in mancanza di leggi che regolino il
settore è indispensabile, per gli organizzatori di grandi eventi, valutare
professionalità, certificazione, serietà delle aziende fornitrici, specie quando
si provvede al montaggio delle strutture con personale proprio. Il problema non è solo
statico: indispensabile anche ricevere consigli qualificati che permettano di
rispettare le norme di sicurezza ed ottimizzare i tempi di montaggio e
smontaggio Nell’ambito dell’assemblea
provinciale delle Pro Loco veronesi, tenutasi a Legnago, è intervenuto Tiziano
Lunardi, amministratore delegato dell’omonima ditta, che ha parlato di
sicurezza e garanzie nel campo delle coperture leggere e delle tendostrutture,
di cui le Pro Loco sono fruitrici privilegiate. «Le Pro Loco, in quanto utenze
interessate prevalentemente al noleggio, sono chiamate in modo particolare a
porre attenzione alla sicurezza ed alle garanzie che il fornitore può offrire»,
ha spiegato Lunardi; «la certificazione, il know-how, l’affermazione e
l’esperienza specifica nel settore sono caratteristiche alle quali guardare con
favore. Numerosi sono poi i requisiti meritevoli della massima cura, sia per
quanto riguarda il risultato da raggiungere che per quanto riguarda la
responsabilità. Entrando nel dettaglio,
merita attenzione la valutazione sul sito in cui venga montata la struttura.
L’assenza di elettrodotti, di condutture del gas, o di rischi connessi alla
presenza di tubature e impianti di vario genere, va garantita attraverso una
analisi seria ed accurata del cantiere e dei servizi sotterranei, che può
essere effettuata da personale qualificato, in grado di fornire assoluta
tranquillità nel successivo sviluppo dei lavori. Per le associazioni poi
che decidono di provvedere in proprio al montaggio della strutture è consigliabile
rivolgersi ad una azienda in grado di fornire, oltre ad un prodotto valido,
anche informazioni al personale deputato al montaggio: importante infatti
controllare ogni dettaglio nel montaggio, dal tipo di abbigliamento al tipo di
attrezzi, rispettare le norme di sicurezza, seguire scrupolosamente i consigli
e le istruzioni che devono sempre accompagnare la copertura. Particolare importanza,
ovviamente, riveste l’attrezzatura elettrica. Sono consigliati trapani e cavi a
doppio isolamento, prolunghe con caratteristiche tecniche di assoluta
sicurezza, e in tutto ciò può essere importantissimo il ruolo svolto
dall’azienda fornitrice, anche solo per una funzione di consulenza. Importante
anche svolgere il lavoro in condizioni climatiche e ambientali favorevoli,
individuare le persone più adatte soprattutto nei ruoli chiave, come quello di
capo cantiere, segnalare correttamente l’area di lavoro, delimitandola e
transennandola opportunamente, evidenziando ogni possibile rischio, come buche,
fossi, pericoli generici, approntare la segnalazione notturna se il cantiere
non si chiude defintivamente entro sera. La stessa fase di scarico
dei materiali è regolata da norme precise, che mirano a distribuire il carico
in funzione della capacità delle perone preposte e comunque non oltre i 30
chilogrammi di peso procapite. Laddove lo scarico sia effettuato mediante
carrello elevatore, devono essere attentamente valutate capacità ed esperienza
dell’operatore, meglio se dotato di apposito patentino, certificazione che si
ottiene attraverso uno specifico corso di istruzione». «Chi utilizza strutture a
noleggio deve porre attenzione anche alla qualità dei materiali usati dalla
ditta produttrice», ha proseguito Lunardi. «La norma Uni 10949 dell’aprile 2001
detta in tal senso regole di progettazione, collaudo e manutenzione delle
coperture temporanee e itineranti, per uso pubblico e privato. Con la
certificazione di qualità ISO 9001, invece, la garanzia per il cliente è data
dal fatto che tutto il processo produttivo è sotto controllo; il che assicura
la rintracciabilità in ogni fase della lavorazione di tutto il materiale
impiegato, che risponderà ai requisiti dichiarati inizialmente al committente. Assicurarsi che la ditta
cui ci si affida sia in linea con la norma Uni, consente di garantirsi un
futuro sicuro, visto che essa è stata studiata sul modello della normativa
europea che prossimamente verrà recepita nell’ordinamento italiano. Dato che le Pro loco sono
per eccellenza soggetti che ricorrono al noleggio, con le caratteristiche di
responsabilità che questo comporta, l’invito è di preferire le garanzie e la
certificazione, privilegiando un ragionamento lungimirante e badando ad una
convenienza reale e che duri nel tempo anziché immediata ma poco sicura».
(m.c.)
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