Anno 9 - N. 22 - Febbraio 2009
Nata nel 1959 a Torino, la Fidas - Federazione Italiana Associazioni
Donatori di Sangue - è diventata, negli anni, una delle realtà di
volontariato più importanti a livello nazionale. 
Essa rappresenta
le numerose associazioni locali che operano nel campo della donazione
di sangue, coprendo 15 regioni su 20, con 67 gruppi aderenti e oltre
400 mila donatori volontari.
La sede nazionale si trova
all’ospedale “Fatebenefratelli” di Roma, e proprio nella capitale
quest’anno si terranno, dal 15 al 17 maggio, i festeggiamenti per il
50esimo anniversario dalla fondazione.
La possibilità di donare il
sangue in Italia è stata introdotta alla fine della prima guerra
mondiale, quando vennero costituite le prime associazioni per curare i
feriti del conflitto.
Ma fu la sempre maggiore richiesta del secondo dopoguerra a portare alla formazione dei primi gruppi autonomi e indipendenti.
Negli
stessi anni, in seguito agli incontri avvenuti tra i rappresentanti
delle associazioni della Liguria e del Piemonte, si manifestò l’idea di
creare l’unione ligure - piemontese, per una collaborazione congiunta
che permettesse di organizzare al meglio il sistema trasfusionale delle
due regioni.
A tal proposito furono interpellate anche le altre
associazioni italiane dislocate nella penisola che aderirono ben presto
all’iniziativa: erano consapevoli della necessità di riunire
l’attività di numerosi gruppi autonomi e di tutelare gli interessi
morali degli stessi attraverso un organismo che li rappresentasse.
Nacque così la Fidas.
La Federazione opera nell’interesse delle
associazioni, curandone il coordinamento a livello nazionale e
garantendo un apporto qualificato a ogni iniziativa socio-politica e
umana che impegna il volontariato italiano del sangue.
Inoltre la
Fidas aggiorna e informa i propri iscritti sulle novità legislative,
scientifiche e sanitarie, che riguardano i donatori e il servizio
trasfusionale.
Dal 1995 poi, assieme ad Avis, Fratres e Cri, è
membro del Civis, il Comitato Interassociativo del Volontariato
Italiano del Sangue, che riunisce le quattro principali associazioni e
federazioni operanti sull’intero territorio nazionale.
Per
promuovere le proprie attività, la Fidas - attraverso l’organismo
nazionale, le associazioni federate e il gruppo dei giovani - organizza
iniziative e progetti di vario genere, tra cui convegni, congressi ed
eventi.
Oltre ad offrire la loro disponibilità al prelievo - sia
quello previsto nella “Giornata del donatore sia quello periodico - i
membri delle varie associazioni federate organizzano numerosi momenti
di sensibilizzazione, dai concerti agli incontri sportivi, prendendo
parte alle manifestazioni e dando vita a numerosi progetti di
solidarietà. (l.b.)
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