Anno 2 - N. 6 - Settembre 2002
Nati negli anni ‘60, offrono resistenza allo strappo ed
elasticità. Sono impiegati in molti settori, dallo sport all’edilizia, dalle
tensostrutture ai trasporti e perfino alle attrezzature militari Nati negli anni ‘60 i tessuti spalmati hanno conosciuto
uno sviluppo costante e continuo sino ai nostri giorni grazie alle innumerevoli
applicazioni ove vengono utilizzati. In termini tecnici un tessuto spalmato è un supporto
tessile rivestito di gomma o plastica. Il supporto tessile apporta le
caratteristiche meccaniche e la morbidezza; la resina o l’elastomero proteggono
il supporto, riempiono i pori del supporto e apportano l’impermeabilità o
l’elasticità necessaria alla membrana. I supporti tessili possono essere realizzati con fibre in
poliestere, nylon, fibre di vetro, fibre di ceramica, fibre di carbonio:
naturalmente i fili dell’ordito (il senso della lunghezza) sono intrecciati con
i fili della trama (il senso della larghezza del tessuto) secondo varie
tecniche e secondo le esigenze del prodotto finale. Tutti i tipi di supporto tessile (tessuti, a maglia o
tessuti-non-tessuti) possono essere “rivestiti” con una spalmatura di una
resina o con una laminazione di un film sul supporto. Le materie spalmate possono essere sia della gomma
naturale e con elastomeri (neoprene, hypalon, SBR) sia delle materie plastiche
come: PVC plastificato, poliuretano, acrilico, poliamide, siliconi, polimeri al
fluoro (PTFE, PVDF, PVF). I tessuti tecnici si caratterizzano dalla definizione
dei componenti (supporto tessile e resina), dalla loro combinazione, dalle loro
caratteristiche meccaniche, dal comportamento all’uso e dalla loro durata. CARATTERISTICHE MECCANICHE • Resistenza alla trazione Le caratteristiche della trazione sono date dalla
resistenza (in DaN/5cm) e dall’allungamento sino alla rottura (in %) di un
campione di 200x50 mm. • Aderenza tra rivestimento e supporto L’aderenza tra un rivestimento ed un tessuto di base è
valutata in base alla forza necessaria per ottenere il distacco tra i due
materiali. Il campione di prova è largo 20 o 50 mm e deve avere una lunghezza
che permetta il distacco di almeno 100 mm di tessuto ed il valore è normalmente
indicato in DaN/5cm. • Resistenza allo strappo La resistenza allo strappo verifica sul tessuto spalmato
la rottura del tessuto perpendicolarmente alla direzione dello sforzo. Esistono due sistemi di prova che possono essere usati: - misura di una forza (DaN) per mezzo di dinamometro su
campione sul quale è già stato effettuato un taglio. Il campione può essere di
forma quadrata o trapezoidale. - misura dell’energia assorbita dalla caduta di un
pendolo perpendicolarmente al campione messo in piano sul quale è stato
effettuato il taglio. • Resistenza allo scoppio (NF G 37 116) Nel caso di utilizzi per strutture gonfiabili o più
genericamente nel caso il tessuto sia sottoposto a forti trazioni multiassiali
può essere importante conoscere il valore (in Mpa) di tenuta del tessuto alla
pressione sino allo scoppio: in questa prova il tessuto viene messo sotto
pressione da una membrana interna sino allo scoppio. • Elasticità Parecchi metodi indicano il valore del tessuto in
rapporto alle sollecitazioni date dalle flessione del tessuto: i valori possono
essere a temperatura ambiente o a bassa temperatura. CARATTERISTICHE FISICHE • Resistenza alla penetrazione dell’acqua Il tessuto viene posto su un apparecchio che aumenta la
pressione dell’acqua sino al passaggio e misura il valore della pressione ed il
tempo. Una prova analoga viene effettuata per il passaggio dei
gas ed in questo caso viene misurata la quantità di gas che attraversa il
campione in un tempo determinato. • Resistenza al caldo Per quanto riguarda i tessuti rivestiti in PVC
normalmente il valore indicato è di 70°C in quanto oltre questo valore il PVC
rammollisce e perde le sue caratteristiche fisiche originali. Per quanto riguarda altri rivestimenti, abbinati a
specifici supporti tessili (fibre di vetro ad es.), è possibile raggiungere
valori molto più elevati. • Resistenza al freddo I tessuti rivestiti in PVC possono arrivare a temperatura
di -45/50° C grazie all’impiego di componenti speciali che consentono al
tessuto di mantenere una buona flessibilità senza rotture del rivestimento.
Negli impieghi normali comunque il tessuto si mantiene inalterato sino ad una
temperatura di -30°C. DURATA ED INVECCHIAMENTO Le proprietà fisiche e meccaniche vengono verificate
comparando ad un campione testimone i campioni dopo essere stati sottoposti ad
invecchiamento accelerato in apposite apparecchiature che simulano le
condizioni atmosferiche esterne sia come esposizione al sole, che come
esposizione alle intemperie in presenza di pioggia con cicli nei quali si
alternano le diverse situazioni. Per quanto riguarda l’invecchiamento di un tessuto
rivestito con PVC lo studio più completo è quello effettuato dalla società
tedesca Enka che per un periodo effettivo di 10 anni ha effettuato rilevazioni
dei valori delle resistenze meccaniche su tessuti con supporto in poliestere e
rivestimento in PVC posti in tre diverse regioni climatiche: il risultato
finale evidenzia come il mantenimento delle caratteristiche originali sia
legato allo spessore del rivestimento di PVC. Dopo questo studio è perciò importante conoscere non solo
il peso totale del tessuto ma anche il valore dello spessore della spalmatura
esterna posta sul supporto tessile. PRINCIPALI APPLICAZIONI DEI TESSUTI SPALMATI Costruzioni: tensostrutture, tendostrutture, capannoni in
alluminio, strutture in legno. Edilizia: pareti di separazione, controsoffitti,
tende interne ed esterne. Trasporti: teloni per camion, teli laterali a tenuta
teli isotermici, teli antivandalismo, airbags. Magazzinaggio: teloni a fazzoletto, cisterne per
contenimento acqua o alimenti, gasometri, nastri trasportatori. Sport e tempo
libero: circhi, coperture di piscina, gonfiabili pubblicitari, giochi, gommoni
e scialuppe, vele. Protezione dell’ambiente: laghetti artificiali, barriere antinquinamento,
giubbotti fluorescenti e riflettenti. Attrezzature militari: coperture mimetiche per camion e
per veicoli da combattimento. Varie: tubi di ventilazione, filtri, teli ombreggianti,
coperture nautiche, teli pubblicitari, insegne luminose.
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