Anno 1 - N. 3 - Ottobre 2001
È finalmente approvata a livello europeo la Norma UNI
10949 "Tende, strutture tessili temporanee e/o itineranti - Progettazione,
costruzione, montaggio e manutenzione", che fissa i parametri necessari ad
una corretta progettazione e realizzazione delle strutture leggere. La normativa di nuova istituzione deriva direttamente
da quel Progetto di Norma elaborato da Asli (Associazione dei Produttori
Italiani di Strutture Leggere), già pubblicato nel 1996, che per oltre cinque
anni è stato l'unico riferimento per tutti gli Associati e per le aziende che
volessero garantire qualità e sicurezza ai propri utenti. Fin dall'inizio considerato tra i più avanzati a
livello mondiale, il progetto forniva riferimenti precisi in merito a
tende-strutture, tenso-strutture e presso-strutture, in un settore all'epoca
caratterizzato da disinformazione, mancanza di normative e quindi spesso
scorrettezza professionale. La storia.
Fino all'inizio degli anni Novanta il mercato delle
coperture leggere, tensostrutture e pressostrutture era costituito da aziende
professionali affiancate ad altre di dubbia serietà: oltre al problema della
concorrenza sleale, la mancanza di precise garanzie di qualità poteva costituire
un rischio per l'incolumità stessa
dei fruitori. In tale precaria situzione il bisogno di una normativa di
riferimento era sentita come reale esigenza da parte degli stessi produttori
molto prima che in ambito legislativo. Per questo un gruppo di aziende si riunì già nel 1993
in una libera associazione, l'Asli, con lo scopo di qualificare e distinguere
la produzione delle ditte associate: era sì importante realizzare coperture
eleganti e funzionali, ma era soprattutto indispensabile poter offrire
all'utenza reali garanzie di sicurezza, fino ad allora lasciate al libero
arbitrio de singole aziende. Ecco
perché i primi soci e fondatori dell'Asli finanziarono i lavori di una
Commissione Tecnica, formata da ingegneri, architetti e tecnici esperti nel
settore, i quali in meno di due anni elaborarono un Progetto di Norma ed
immediatamente lo depositarono all'UNI. Diventato esecutivo nel 1996, è stato quindi
sottoposto all'attenzione dei Ministeri competenti per essere trasformato in
Decreto Legge per lo Stato italiano. Alla discussione su tale normativa, che nel frattempo
si stava svolgendo anche in ambito CEE, l'Asli poté partecipare in
rappresentanza dell'Italia, portando così il proprio contributo nei lavori
della Commissione Europea. Caratteristiche della Norma UNI. Con l'approvazione della Norma quegli standard
qualitativi e di sicurezza già presenti nel Progetto oggi vengono legalmente
riconosciuti e costituiscono i parametri di riferimento per tutte le aziende e
gli operatori che vogliano fare il salto di qualità ed allinearsi ai livelli
dei concorrenti europei. La Norma classifica le coperture leggere in
temporanee-itineranti (destinate ad essere montate per un periodo non superiore
ai 45 giorni), temporanee stagionali (dai 45 ai 180 giorni) e permanenti (oltre
i 180 giorni). Sono soggette solo strutture con superficie coperta superiore ai
40 mq. Vengono pertanto esclusi ombrelloni da spiaggia o da mercato, tende da
campeggio e coperture in genere montate quotidianamente, a condizione che non
siano in composizione multipla con impedimento alla tempestiva chiusura in caso
di necessità. Alla classificazione seguono tutte le caratteristiche
cui le strutture devono fare riferimento, dalle primissime fasi della
progettazione fino alla costruzione, alla posa in opera, alla manutenzione: - le regole progettuali, con identificazione delle
azioni da considerare nel calcolo strutturale (azioni permanenti, azioni dovute
a vento e neve, coazioni ecc.) e i metodi di calcolo; - la qualità dei materiali da costruzione (teli,
cavi, funi ecc.); - le verifiche di resistenza alla tensione, alle
sollecitazioni, al ribaltamento, al sollevamento, verifica degli ancoraggi, del
carico di rottura, della resistenza al fuoco ecc; - le istruzioni per il trasporto; - la sicurezza nelle fasi di montaggio e smontaggio,
manutenzione, istruzioni in caso di emergenza; - infine i controlli delle coperture, omologazione,
collaudo statico, verifiche periodiche, libretto della struttura. Per saperne di più. Per tutte le aziende del settore, per gli operatori,
per gli specialisti della progettazione (ingegneri e architetti) Asli si
propone come referente nelle presentazione e divulgazione dei contenuti della
Norma UNI. L'Associazione ha pertanto dato vita ad un programma di
comunicazione che si articola in diverse iniziative: una campagna pubblicitaria
istituzionale, cui si affiancano messaggi che espongono i contenuti e che
sottolinenao l'importanza di essere protagonisti sul mercato con prodotti di
qualità superiore; un sito Internet (www.asli.it) in cui si possono trovare i
contenuti del progetto di Norma ed una serie di informazioni circa le tipologie
delle strutture e la storia dell'associazione oltre ad una linea diretta con il
Consiglio direttivo per sottoporre problemi e richieste. Sono stati altresì
programmati incontri con gli operatori del settore, manifestazioni e convegni
cui saranno invitati non solo gli operatori ma anche i committenti, per
informarli sulla necessità di richiedere struttute sicure e di elevata qualità.
Marzia
Caltran
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