Anno 8 - N. 21 - Settembre 2008
L'Open House organizzato dalla ditta Lunardi lo scorso marzo è stato l’evento ideale per presentare le principali novità legate al settore delle coperture leggere e del loro allestimento. Una in particolare ha attirato la nostra attenzione perché rappresenta una vera rivoluzione, che permetterà di organizzare eventi invernali risolvendo il principale problema che questi presentano, cioè l’omogeneità del calore all’interno delle tensostrutture. I primi pavimenti riscaldati, progettati e costruiti appositamente per le coperture leggere, stanno per essere lanciati sul mercato con l’intenzione di superare, in poco tempo, i metodi più tradizionali che, inevitabilmente, portano con sé anche degli inconvenienti. Si compone di “pannelli radianti” in alluminio, autoportanti, alimentati da un piccolo riscaldatore elettrico. Le caratteristiche di questi pannelli possono essere così riassunte:
L’idea è semplice e trae ispirazione dai sistemi abitualmente usati per climatizzare gli edifici: il riscaldamento a pavimento. 
Vediamoli nel dettaglio:
- I “funghi”. Queste stufe dalla caratteristica forma creano sbalzi di temperatura tra la parte del corpo rivolta verso la fonte di calore e la parte opposta.
- I sistemi ad “aria calda soffiata”. Principale limite di questi impianti è il rumore emesso dalle ventole oltre al fatto che il forte flusso d’aria calda tende a spostare anche la polvere.
- I “riscaldatori a raggi infrarossi”. Poco diffusi, forse perché creano una zona di riscaldamento localizzata solo dove sono “puntati” i raggi infrarossi, creando uno squilibrio tra aree calde e fredde.
All’interno di questa varietà di sistemi di riscaldamento quello a pavimento si presenta invece come un prodotto semplice, sicuro, non inquinante e in grado di generare condizioni di gradevole benessere.
- modularità, con moduli di varie misure, a partire da 2 metri per 1 con spessore di 6 centimetri;
- facilità di montaggio e smontaggio;
- notevole capacità portante: più di 400 kg/mq;
- leggerezza: circa 15 kg/mq;
- possibilità di personalizzazione nelle dimensioni e nelle finiture della superficie;
- flusso riscaldante uniformemente distribuito su tutta la superficie;
- assenza di rumore;
- assenza di polvere;
- costi di gestione e funzionamento inferiore agli altri sistemi.
Ad interessare le associazioni che si occupano dell’organizzazione di eventi è soprattutto l’aspetto innovativo di questo sistema che può essere utilizzato tutti i mesi dell’anno, anche con le basse temperature, e si può adattare ad una copertura già in possesso dell’ente.
Oltre ai vantaggi funzionali, aspetto sicuramente interessante è la possibilità di usufruire di un finanziamento agevolato così che alla fine l’investiemnto si pagherà, da solo, nel giro di pochi mesi. (mi.t.)
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