Coperture leggere, un mercato ricco di proposte

Sempre più sentita l'esigenza di sicurezza, originalità, flessibilità, professionalità da parte dei fruitori di coperture leggere. Il settore pubblico richiede anche la certificazione di qualità


Se fino a qualche anno fa il costo era uno dei criteri principali - se non quello primario in assoluto - per valutare la bontà di un’offerta nel campo delle tensostrutture, oggi sono molte altre le caratteristiche che le aziende più preparate possono offrire. È dunque a tutta una serie di parametri, improntati alla ricerca della qualità del prodotto, che è opportuno guardare quando ci si rivolge al mercato delle cosiddette “coperture leggere”. Queste ultime rappresentano un prodotto ricercato da operatori di settori diversi: dalla organizzazione di sagre, fiere e stands ai servizi di catering, passando per il mondo sportivo, la comodità e la gamma di scelte che le coperture mobili offrono ne fanno la soluzione ideale, sia che si tratti di prodotti in membrana sintetica sia in alluminio. L’avvento della norma UNI del 2001, che stabilisce con maggiore precisione rispetto al passato criteri giuridici e di sicurezza per queste strutture, la capacità di molte aziende di fornire soluzioni sempre più gradevoli esteticamente, la crescente specializzazione del personale, costituiscono alcuni dei parametri di cui tener conto nella scelta di una struttura leggera rimuovibile. Molte aziende sono oggi in grado di fornire una documentazione dettagliata dei materiali usati e della loro rispondenza ai requisiti di sicurezza, dagli accessori, alle membrane, a cavi e cordature della tensostruttura. Anche la capacità di offrire un servizio completo, specie per quanto riguarda il trasporto, il montaggio e lo smontaggio, è un requisito importante. Da non dimenticare che chi dispone di personale specializzato per queste fasi, può rilasciare anche una vera e propria dichiarazione di corretto montaggio.

 

 

Le numerose prove cui una struttura leggera va sottoposta a seguito dell’entrata in vigore della norma UNI, sono inoltre un aspetto da non sottovalutare, che indica come oltre al prezzo favorevole esistano altri requisiti cui badare con almeno altrettanta attenzione. Un altro parametro cui converrà fare riferimento è quello della completezza organizzativa dell’azienda cui ci si rivolge: la capacità di offrire soluzioni diversificate, pensate “ad hoc” per  le specifiche esigenze del cliente, è ovviamente maggiore in quelle aziende che dispongano di uno studio di progettazione e disegno delle strutture, e di un ufficio commerciale, che affianchi alle proposte tecniche una guida in grado di seguire il cliente in tutto l’iter della scelta e dell’acquisto del prodotto. In definitiva, quindi, sicurezza, garanzie offerte - anche dal punto di vista normativo - completezza dell’organizzazione dell’azienda e capacità di proporre soluzioni diversificate, sono parametri di cui tener conto quanto e più del semplice prezzo favorevole, almeno nel campo delle tensostrutture. D’altronde, pur nella perdurante discrezionalità con cui le singole amministrazioni locali richiedono la rispondenza alla norma UNI, sono questi i criteri che si vanno facendo strada anche nel settore pubblico: la domanda delle amministrazioni è infatti sempre più dettagliata, e delinea il profilo di una ditta in grado di offrire sicurezza, buon livello estetico, originalità, competenza, e anche di certificare il raggiungimento di questi livelli qualitativi. M.C.