A Grado l'assemblea nazionale UNPLI

L'assemblea dell'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia si aprirà ad Acquileia il 4 ottobre per poi trasferirsi sull' "isola d'oro". Tra i temi centrali del convegno la proposta di un nuovo statuto per l'Unione


Il Friuli Venezia Giulia diventerà nel mese di ottobre capitale di uno dei settori del volontariato più dinamici, più legati alla loro terra e che rivestono un importante ruolo di valorizzazione delle mille realtà italiane: le Pro Loco. Cinquemila associazioni distribuite in tutto lo stivale e che hanno deciso di ritrovarsi per progettare il proprio futuro.

Il Consiglio direttivo dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (U.N.P.L.I.) ha così assegnato all’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia - Comitato Regionale U.N.P.L.I. l’organizzazione di questo importante evento: un’ Assemblea Nazionale straordinaria alla quale sono invitate tutte le Pro Loco italiane affiliate per celebrare, tra l’altro, il 40° anno di fondazione dell’ U.N.P.L.I.  stessa.

 

 

A sua volta l’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia ha stabilito, quale sede dell’assemblea, la città di Grado (in provincia di Gorizia) l’isola d’oro che ospiterà i lavori assembleari e tutti i convegnisti, insieme alla storica città romana di Aquileia (in provincia di Udine) che sarà la cornice straordinaria per l’incontro artistico-culturale previsto per la serata inaugurale di venerdì 4 ottobre, con un concerto nella ultra millenaria Basilica Romana.

I lavori congressuali, invece, si svolgeranno nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 ottobre e i delegati saranno chiamati a discutere sull’evoluzione storica dell’U.N.P.L.I. dalla fondazione ai giorni nostri, sull’analisi critica dei momenti storici salienti, sugli indirizzi e mete a breve, medio e lungo termine, sulla proposta di un nuovo Statuto per l’Unione. Inoltre saranno conferiti dei riconoscimenti a tutti quelle personalità che in questi anni hanno fatto grande il movimento nazionale delle Pro Loco. Centrale sarà, però, la proposta di una legge nazionale per le stesse associazioni Pro Loco, che possa cioè contenere in un unico dispositivo legislativo l’intera disciplina che interessa questo tipo di sodalizi e che valga anche come giusto riconoscimento per il ruolo svolto nelle migliaia di realtà italiane.

Inoltre, l’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia avrà modo in questa occasione di portare a conoscenza delle consorelle di tutta Italia la normativa concernente le Pro Loco prevista dalla nuova Legge regionale sul Turismo, un modello “illuminato” che potrà essere recepito quale esempio in altri ambiti regionali e che è stato ideato di concerto tra la rappresentanza locale delle associazioni e l’organo legislativo.

L’importante evento, di livello appunto nazionale, è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venia Giulia, della Fondazione Crup e del Comitato per le Universiadi di Tarvisio 2003. Inoltre si è affiancato un ricco team di enti pubblici e aziende private e loro consorzi: Provincia di Udine, comune di Grado e quello di Aquileia, Fondazione Carigo, Crup, Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Movimento turistico del Vino del Friuli Venezia Giulia, Consorzio Coltellinai di Maniago, Acqua Pradis e Consorzio Montasio.

Questo appuntamento rappresenta, poi, anche un’occasione irripetibile per conoscere una regione ricca di storia e di bellezze naturali. Sarà infatti possibile visitare oltre alle città, le piccole ma incantevoli realtà sparse sul territorio. Partendo dalla pianura nella quale è situata la splendida città fortezza a pianta stellata di Palmanova, spostandosi alle colline che circondano l’antico Forum Julii oggi Cividale e alla pedemontana per visitare i luoghi della esemplare ricostruzione post terremoto (Osoppo, Gemona, Venzone) e arrivare così alle magie di Bordano, il “paese delle farfalle” e al caratteristico centro storico di Spilimbergo immerso tra i magredi e famoso per la sua rinomata scuola di mosaico e anche a Maniago, la “città dei coltelli” in provincia di Pordenone. Spazio sarà anche dato alla degustazione di prodotti tipici, a partire dai vini dei Colli orientali del Friuli, con sosta nelle più prestigiose cantine locali, senza tralasciare il “principe” dei prosciutti, quello dolce di San Daniele del Friuli e i formaggi, tra cui il tradizionale “latteria”, comunemente conosciuto come Montasio.

Si potrà far conoscere ai molti, così, un angolo di Italia al centro dell’Europa. Quello che Ippolito Nievo descrisse come “piccolo compendio dell’universo” per la ricchezza e la diversità del suo patrimonio storico, paesaggistico, culturale e umano. M.C.