Intervista a Davide Simoncelli, titolare dell’azienda Pubblifest di Forlì. Dalle convention ai meeting, dalle cerimonie ai concerti fino alle manifestazioni sportive, oltre 20 anni di esperienza nel mondo degli allestimenti e un rapporto privilegiato con l’azienda Lunardi.

Come è nata la collaborazione con Lunardi?

Abbiamo acquistato la nostra prima tenda Lunardi nell’aprile del 1998, dopo una lunga e meditata discussione se il fornitore dovesse essere italiano o tedesco. In questi 20 anni di collaborazione, siamo riusciti a stringere una partnership importante in un’ottica di crescita reciproca delle due realtà e sempre con l’obiettivo finale di rispondere al meglio alle esigenze del cliente finale. Con il fondatore, Tiziano Lunardi, avevamo un ottimo rapporto, umano e professionale. I suoi consigli erano sempre molto preziosi.

Ginnastica ritmica

Può farci qualche esempio?

Nel 2003, a fronte della nostra richiesta di una tenda con campata da 30 metri, Tiziano Lunardi ci propose di adottare da subito il profilo da 300 che ci avrebbe permesso in futuro di realizzare la tenda con la luce da 40 metri, cosa che puntualmente accadde qualche anno dopo.

Devo dire comunque che oggi, dopo la scomparsa di Tiziano, la collaborazione sta continuando nel migliore dei modi, grazie all’impegno e alle competenze di Eris, Catia e di tutto il team Lunardi.

A tal proposito credo sia emblematica la richiesta Pubblifest, ultima in ordine di tempo, di dotarsi delle tendostrutture poligonali (tende più alte delle classiche bifalda) per poter rispondere positivamente a una ulteriore fascia di mercato.

Pesaro 2017

Come giudica il futuro del nostro settore?

Il rapporto tra le due aziende credo sia la dimostrazione di come, anche in un periodo di globalizzazione e di forte concorrenza, chi riesce partendo dall’esigenze dei propri clienti a dare risposte positive possa avere un futuro luminoso di crescita tecnica ed economica.